mercoledì 26 febbraio 2014

Gatto fermaporta pesante

L'altro giorno ho visto in un negozio un gatto fermaporta molto carino ed ho pensato di provare a realizzarlo. E' un gatto che va riempito col riso e diventa perciò pesante, in modo da essere appoggiato a terra e bloccare la porta da eventuali correnti d'aria.

Non è difficile da fare, vediamo passo dopo passo come.

Disegnate su un foglio di carta, la testa, il corpo ( un rettangolo) e una zampa, che poi dovremo replicare x 4. Il gatto che ho realizzato io ha una lunghezza totale di 40 cm, quindi scegliete voi le misure che preferite, tenendo conto delle proporzioni.
Scegliete due tipi di stoffa differenti: uno per il corpo, ed un altro per la testa, le zampe e la coda. Appoggiate quindi i pezzi di carta su della stoffa doppia e tagliate lasciando un margine di 1 cm ovunque.

Appoggiate quindi un lato della zampa sul corpo lato diritto, nel senso contrario e cucite con punto diritto. Fatelo per tutte e 4 le zampe, su entrambi i lati del corpo, in maniera separata.


Ora aprite le zampe verso l'esterno e stirate. Appoggiate poi diritto contro diritto e cucite lungo tutto il perimetro, lasciando un' apertura sul fianco di circa 10 cm
 Fate dei taglietti nella giuntura tra zampe e corpo, laddove la stoffa fa un angolo retto, altrimenti quando rivoltate si creano delle arricciature
 Rivoltate e riempite le zampe con il cotone sintetico. 
Poi prendete del riso, fate un sacchettino delle dimensioni del corpo, inseritelo dentro la pancia del gatto e aggiungete del cotone, sopra e sotto, in modo che al tatto sia tutto uniforme.
 Cucite quindi l'apertura con punto nascosto
 Disegnate il musetto del gatto con una penna e poi cucite con filo nero. 
 I baffi li potete fare con un punto zig zag, altrimenti potete disegnarli con penna indelebile o ricamarli con punto diritto.
Ricamate anche 2 artigli per ogni zampetta.
Ora con un pezzo di stoffa rimanente, cucite una coda.
Cucite o incollate con la colla a caldo, la coda e la testa al corpo.
VOILA'






Nessun commento:

Posta un commento